Fine del Mercato Tutelato: cosa accade ai clienti che non hanno scelto ancora un nuovo fornitore?

Il Mercato Tutelato, di cui tanto si è parlato negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi, sta volgendo al termine. Dopo le numerose date e le  altrettante svariate proroghe, il 2024 vedrà scomparire definitivamente il Mercato Tutelato anche per il residenziale.
 
La fine del mercato tutelato fa parte di un lungo processo di liberalizzazione del mercato energetico avviato con il Decreto  79/1999. Decreto che recepiva le indicazioni europeee per la creazione di un Mercato Unico dell’ Energia in Europa.
 
Il processo è già avvenuto per le utenze business sopra i 15 kW di potenza impegnata con decorrenza aprile 2023.
 
Il 2024 ha visto già completarsi il processo di migrazione per le utenze gas ed è stato fissato al prossimo 1° aprile 2024, anche la migrazione per tutte le utenze energia.
 
Nonostante il processo di chiusura del mercato tutelato sia avviato da tempo e se ne stia parlando da molto, ci sono ancora milioni di clienti che ancora non hanno scelto il fornitore o, addirittura, che non sanno ancora di cosa si stia parlando.
 
Per scegliere il nuovo fornitore non occorre ovviamente attendere la fine di tale processo, ma si può intervenire in qualsiasi momento, in modo gratuito e senza alcuna problematica di interruzione tecnica della fornitura.
 
Ma cosa accadrà ai clienti che nel frattempo non hanno o non avranno scelto il nuovo fornitore, prima della scadenza di tale processo?
 
Come da indicazione dell’ARERA (Autorita’ di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), i clienti domestici che rimarranno nel mercato tuteleto a scadenza avvenuta, verranno assegnati automaticamente al Servizio a Tutele Graduali, che garantirà la continuità della fornitura in attesa della scelta del fornitore del libero mercato. Si tratta di un fornitore individuato mediante una procedura d’asta. Questo passaggio sarà automatico, ma alle condizioni difinite direttamente da Arera.
 
Entro il 1° aprile 2024 quindi, tutti i clienti che non rientrano nella categoria dei vulnerabili, ovvero clienti che si trovano in condizioni di povertà energetica, dovranno obbligatoriamente passare al libero mercato. I clienti vulnerabili invece potranno ancora rimanere nel servizio a tutele graduali.
 
Per evitare pertanto di essere assegnati ad un fornitore del servizio a tutele graduali, è opportuno scegliere il nuovo fornitore del libero mercato, che mette a disposizione molte offerte vantaggiose e offre la grande opportunità di risparmiare notevolmente.
 
Gianmauro Soriano – Energy Manager
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